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Approfondimenti

"L'istruzione e la formazione sono le armi più potenti che si possono utilizzare per cambiare il mondo" N. Mandela


Da anni dedichiamo risorse preziose ad approfondire con passione le storie più belle dei nostri materiali. Ora le mettiamo a tua disposizione, grazie anche alla cortesia dei nostri amici editori.
Buona lettura! E se sei interessato a saperne di più, contatta il tuo Personal Trainer!
DOWNLOAD PDF - Ceramica Innovativa Ceramica Innovativa
Ceramica tecnica prodotta per iniezione. Questo materiale si pone come reale alternativa ai componenti meccanici ad elevate prestazioni realizzati in metallo. Il processo presenta una capacità elevata di riproduzione che lo rende una tecnologia efficace per prodotti di larga scala. Le ceramiche realizzate con questa tecnologia presentano caratteristiche superiori rispetto alle tradizionali ceramiche; ad esempio un’elevata resistenza alla temperatura, con mantenimento delle proprietà in esercizio fino 1600°C. Grazie alla sua estrema durezza, combinata al suo basso coefficiente d’attrito, questa ceramica tecnica è ideale per quei componenti che richiedono una buona resistenza all’abrasione ciclica. Presenta elevata resistenza alla maggior parte degli agenti chimici, alla corrosione e all’ossidazione (...)
   
DOWNLOAD PDF - Dal Fullerene ai nanotubi Dal Fullerene ai nanotubi
“Perchè non possiamo pensare di scrivere l’intera Enciclopedia Britannica sulla capocchia di uno spillo?”. Questa fu la frase con cui Richard Feynman, fisico eclettico del California Insitutute of Technology, nel 1960 iniziò un ciclo di seminari diretti ai suoi studenti. Nel corso di tali seminari Feynman propose numerose idee innovative,molte delle quali oggigiorno sono una realtà, e tali idee diedero spunto per un nuovo concetto della scienza, ovvero come poter lavorare su scala nanometrica: per poter costruire macchine molecolari, per poter ridurre drasticamente le dimensioni degli apparecchi elettronici, o per poter ricreare artificialmente strutture complesse aggregando gli atomi a nostro piacimento (...)

   
DOWNLOAD PDF - Fluidi Magneto Reologici Fluidi Magneto Reologici
Fluido magneto-reologico costituito da una sospensione di microparticelle magnetizzabili. In condizioni standard il fluido scorre come un liquido normale ma, se viene applicato ad esso un campo magnetico, in pochi millisecondi le microparticelle si orientano formando una catena e aumentando così la viscosità del fluido: da liquido questo assume un comportamento tipico dello stato solido. Una volta rimosso il campo magnetico, invece, riprende la viscosità tipica di un liquido. La variazione di viscosità e quindi il grado di compattezza della sospensione ‘solida’ è proporzionale all’intensità del campo magnetico applicato. E’ simile ai fluidi elettroreologici ma è 50 volte più potente. Rivela infatti alta resistenza a carico dinamico, anche entro un largo intervallo di temperatura, facilità di rimescolarsi, ottima resistenza all’usura e all’abrasione (...)

   
DOWNLOAD PDF - I compositi naturali I compositi naturali
Materiale composito costituito da fibra corta di legno e matrice polimerica. Grazie ad un processo di essiccazione completa, si ottiene della polvere di legno che viene fusa assieme ad una piccola percentuale di materiale plastico quale polietilene (PE), polipropilene (PP), polivinilcloruro (PVC), acrilonitrile-butadiene-stirene (ABS), polistirene (PS); il tutto, contenente minimo il 60% di legno, viene estruso ad alta pressione a causa della grande viscosità della miscela. Si possono così ottenere dei prodotti ottimi sostituti del legno: questi infatti rivelano superiore rigidità e resistenza alla flessione e all'abrasione, maggiore aderenza in caso di pioggia, ottima impermeabilità e resistenza al freddo. La loro stabilità dimensionale è paragonabile a quella dell'alluminio. Resistono inoltre ai raggi UV e anche all'acqua salata. Sono materiali stampabili e/o estrudibili utilizzabili in varie applicazioni sia interne che esterne nel settore edilizio (pavimentazioni, mobili, finestre e steccati).
   
DOWNLOAD PDF - I pultrusi I pultrusi
Compositi in fibra di vetro lunga ottenuti per pultrusione, processo che permette la produzione in continuo di profili a sezione costante in materiale composito. Le fibre di vetro vengono guidate attraverso una vasca contenente la matrice polimerica (resina) dove avviene l’impregnazione; passano poi attraverso una stazione di preformatura dove vengono modellate. Le fibre lunghe impregnate entrano successivamente in uno stampo/trafila riscaldato da dove vengono tirate; nello stampo avviene la polimerizzazione della matrice polimerica che permette così di ottenere un profilo continuo in vetroresina tagliato poi nella lunghezza desiderata. I pultrusi sono materiali compositi con caratteristiche meccaniche, fisiche, termiche ed elettriche che dipendono dal tipo di matrice e dal tipo di rinforzo utilizzati; a seconda della resina impiegata, si può aumentare la resistenza alla corrosione e alla fiamma, l’isolamento elettrico, l’adesione a rinforzi e ridurre l’assorbimento di acqua o la tossicità dei fumi prodotti in caso di fuoco. Tutti questi materiali pultrusi sono comunque caratterizzati da buona resistenza alla corrosione, bassa conducibilità termica ed elettrica, elevata leggerezza, trasparenza magnetica ed elettromagnetica, elevata resistenza meccanica, stabilità dimensionale, assenza di manutenzione e facilità di posa in opera (...)

   
DOWNLOAD PDF - Isolante Termico Nanotecnologico Isolante Termico Nanotecnologico
Trattamento nanotecnologico che fornisce le caratteristiche di isolamento termico. Consiste nell'abbinamento di nanoparticelle di ossidi di metallo, uno dei migliori materiali isolanti al mondo, con resine acriliche e additivi performanti. La sua particolare struttura porosa, di dimensioni nanometriche, ostacola il percorso del trasferimento termico esprimendo un bassissimo valore di conduttività termica. Poiché la conduttività termica è la capacità di condurre calore, ne consegue che più è basso il valore più ciò equivale ad una migliore capacità di isolamento. Questo trattamento nanotecnologico offre anche tenace aderenza al substrato e opposizione all'azione di agenti corrosivi e proliferanti: ruggine, muffe e funghi. L'alto livello di protezione in superficie è dovuto alla particolare chimica delle particelle, molto efficiente e sicura.

   
DOWNLOAD PDF - Metalli Amorfi Metalli Amorfi
Metalli amorfi che perdono la struttura ordinata e per tale motivo vengono anche definiti metalli liquidi. La struttura amorfa si ottiene grazie a un procedimento di raffreddamento ultrarapido della massa fusa che, impedendo la formazione dei cristalli, dà alla struttura del materiale un carattere vetroso. I metalli amorfi non avendo una struttura cristallina non presentano i bordi di grano dovuti ai domini cristallini e quindi non presentano le aree deboli legate proprio a questi bordi di grano, per questo motivo hanno delle caratteristiche intrinseche quali elevata elasticità (deformazione fino al 2% in campo elastico, paragonabili quindi ai polimeri), elevata durezza e resistenza alla corrosione. La resistenza elevata dei metalli amorfi non è l’unico pregio. Una caratteristica fondamentale di questo materiale è che può essere iniettato come un polimero, ottenendo particolari quasi finiti che riducono al minimo la necessità di lavorazioni meccaniche (...)